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È
stato tra i fondatori del Gruppo “Patavium”,
del circolo artistico “Città di Padova”,
e del Cenacolo d’arte “La Bulesca
11”. È stato direttore della galleria
d’arte “La Tavolozza” e ha fatto
parte di diverse Commissioni Artistiche. Ha una
propria mostra permanente in Padova.
Nel 1975 vince il primo premio e la medaglia d’oro
nel concorso internazionale del centro Belle Arti
di Trieste. Il Museo Civico di Padova acquisisce
due sue opere per la collezione d’arte moderna.
Diverse sue opere vengono acquisite alla collezione
d’arte del Presidente del Consiglio dei
Ministri, all’Università Patavina,
alla CCIAA, all’Associazione Industriali,
alla Azienda soggiorno e Turismo di Montegrotto
Terme e al Santuario Santa Rita.
Nel 1976 l’Azienda di soggiorno di Montegrotto
Terme presenta al “Caesar”, assieme
alla “personale” un suo volume di
poesie, “La vita pulsante”, edito
dal Gerione, con l’introduzione di Pio Maturo,
Beppe Archita e Augusto Alessandri e la prolusione
di Federico Viscidi. Seguono varie rassegne, compresa
quella di Suzzara con la presentazione di Mario
Rizzoli (1981).
Nel 1982 e nel 1983 dedica a Padova una serie
di venticinque tempere in una mostra itinerante
in Canada a Toronto e poi a Montreal. Le sue opere
vengono acquisite dal Museo Nazionale e dal Primo
Ministro canadese. In contemporanea, espone a
Parigi, quale invitato d’onore, nel Salone
delle Nazioni.
Nel 1985, per il Convegno Internazionale sul “Primo
Umanesimo e Filosofia a Padova” esegue una
cartella, a tiratura numerata, con cinque litografie,
per illustrare le cinque tappe del Convegno: Padova,
Abano Terme, Arquà Petrarca, Monselice
e Pomposa. Il Museo Civico di Pinerolo acquisisce
una sua opera.
Nel 1986 predispone una cartella litografica per
la Associazione Combattenti di Padova; inoltre
esegue la grande pala d’altare su San Giovanni
Bosco per la omonima parrocchia patavina ed un
Sacro Cuore a Santa Rita per il Santuario di Padova.
Nel 1987, con l’alto Patrocinio dell’Assessorato
alla Cultura del Comune di Padova, espone al Santuario
di Santa Rita una serie di immagini religiose
su legno sul tema “La donna: madre dell’uomo
e madre di Dio”, in contemporanea con la
mostra di Civita di Bagnoreggio.
Nel 1988, per il Centenario di San Giovanni Bosco,
presenta a Torino una cartella numerata con 2
litografie, titolata “Cent’anni dopo”,
ed espone a Sassoferrato.
Nel 1989 è in Sicilia, presentando a Palermo
una cartella litografica per il Comitato Regionale
nel decennale del riconoscimento CONI delle P.G.S.;
poi ad Assisi per la esposizione nel Santuario
francescano e alla Cittadella per il convegno
su “Maritain”.
Nel 1990, col Patrocinio della Regione Veneto,
espone alla Galleria “La Cupola” di
Padova trentacinque opere, fra icone e dipinti,
sul tema “L’Angelo e la Madre”,
presentate da Padre Angelo Polesello, mentre esegue
altre cartelle litografiche per festeggiare la
venuta del Rettor Maggiore dei Salesiani nel Veneto.
Nel
1991 è ospite presso la Bottega artigiana
patavina “Parravicini”, ove produce
varie cartelle litografiche sulle Ville Venete.
Ripete a Roma, presso la Banca d’Italia,
la mostra “L’Angelo e la Madre”.
Inoltre realizza una “Via Crucis”
a Quito, in Equador, e un San Giovanni Bosco su
tavola per la chiesa di Scalon a Contarina.
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