Abigail

(1 Sam. 25,2-42)
 
 
olio su tela - cm 60x100
 

Vi era in Maon un uomo ricco chiamato Nabal e sua moglie Abigail. La donna era di buon senso e di bell'aspetto, mentre il marito brutale e cattivo. Davide, dopo esser stato "unto" da Samuele, il profeta, fu costretto a fuggire sulle montagne perché il re Saul voleva ucciderlo. Aveva bisogno di cibo per sé e per i suoi fedeli e chiese aiuto a Nabal che però rifiutò sdegnosamente. Per vendetta Davide decise di scendere a valle per distruggere Nabal con tutti i suoi beni. Abigail avvertita delle intenzioni di Davide gli andò incontro a dorso d'asino con molte provviste. Davide, placato, esclamò alla donna: "Benedetto il Signore che ti ha mndato e mi ha impedito di venire al sangue e di fare giustizia da me". Poi Abigail rimase vedova e sposò Davide che alla morte di Saul divenne Re.

 
<<< torna
Site designed and maintained by E. Saetti - Copyright © All Right Reserved