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Jefte
era un uomo forte e valoroso, condottiero di Israele contro
gli Ammoniti. Egli fece voto al Signore e disse: "Signore,
se tu mi darai nelle mani gli Ammoniti, la prima persona che
uscirà di casa mia per venirmi incontro io te la offrirò
in olocausto per il Signore". Gli Ammoniti furono sconfitti.
Mentre Jefte ritornava a casa, ecco venirgli incontro festante
la sua unica figlia. Appena Jefte la vide si stracciò
le vesti e disse: "Amata figlia, tu mi hai rovinato.
Io ho dato la mia parola al Signore e non posso ritirarla".
"Padre mio", rispose lei "Se hai dato la tua
parola al Signore fai di me quanto è usito dalla tua
bocca". Da allora ogni anno le fanciulle di Israele vanno
a piangere per quattro giorni sulla sua tomba, per ricordare
il sacrificio della figlia di Jefte.
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