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L'eroina
è una giovane giudea, virtuosa e vedova, che grazie
alla sua bellezza ed alla sua astuzia salvò la città
palestinese di Betulia dall'assedio cui l'aveva cinta Oloferne,
generale di Nabucodonosor re di Babilonia. Oloferne rimase
solo con Giuditta nella sua tenda e, ubriaco fradicio, si
addormentò sul divano. Allora giuditta gli sfilò
la scimitarra e, con tutta la forza di cui era capace, gli
staccò la testa, che portò a Betulia appendendola
alle mura di cinta della città, prima del sorgere del
sole. Tutti i nemici, rimasti senza capo e presi da grande
spavento, fuggirono nella pianura togliendo l'assedio. A Giuditta,
gloria di Gerusalemme, venne detto: "Tu hai operato per
Israele e di ciò Dio si è compiaciuto".
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