Rachele e Lia
(Gn. 29,5-6 16-30)
 
 
olio su tela - cm 60x100
 

Giacobbe vide Rachele che avanzava col suo gregge e se ne innamorò. La chiese in moglie al padre Labano che gli concesse la figlia solo dopo sette anni di lavoro al suo servizio. A matrimonio consumato, quando la moglie si tolse il velo, Giacobbe vide che la sua sposa non era Rachele, ma Lia, la sorella primogenita. La minore, Rachele, non poteva sposarsi prima della maggiore. Isacco protestò ed ottenne anche Rachele, l'amata, con altri sette anni di lavoro servile. Giacobbe ebbe figli da Lia, da Rachele ed anche dalle loro schiave: Bila e Zilpa, i quali divennero i capostipiti delle dodici tribù di Israele. (Il Signore chiamò Giacobbe stesso Israele N.d.A.)

 
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