Susanna
(Dn. 13, 1-64)
 
 
olio su tela - cm 80x60
 

Abitava in Babilonia un uomo chiamato Ioachim che aveva sposato una donna di nome Susanna di rara bellezza e molto devota a Dio. Un giorno Susanna entrò, come al suo solito, nel giardino per fare il bagno. Non c'era alcuno al di fuori di due anziano, nascosti a spiarla. Bruciati dalla passione la ricattarono: doveva darsi a loro o l'avrebbero accusata di adulterio, per la qual cosa era prevista la pena di morte. Susanna preferì l'ingiusta accusa e disse: "Io muoio innocente per una falsa accusa". Il Signore ascoltò la sua voce e, mentre era condotta alla lapidazione, intervenne il profeta Daniele che fece confessare i due anziani che furono puniti. Da quel giorno Daniele divenne grande di fronte al popolo di Dio.

 
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