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Tobia,
figlio del vecchio e cieco Tobi, insieme all'arcangelo Raffaele
dovevano recarsi da Ninive alla Media per ritirare del denaro.
Durante il tragitto si sono fermati presso il fiume Tigri,
ove presero un grosso pesce, conservandone il fiele, il fegato
e il cuore quali utili medicamenti. Entrati nella Media si
fermarono presso la famiglia di raguele, padre di Sara, per
chiedere la mano di lei. Allora Tobia disse a Raffaele: "Ho
sentito dire che essa è già stata data in moglie
a sette uomini ed essi sono tutti morti nella stanza nuziale
la notte stessa delle nozze ed è il demonio che uccide
tutti i mariti". Rispose Raffaele: "Non preoccuparti
del demonio e sposala. Però, quando entrerai nella
camera nuziale, metti il cuore ed il fegato dle pesce sulla
brace degli incensi. Vedrai che il demonio fuggirà
e scomparirà per sempre". Tobia amò Sara
al punto di non saper più distogliere il cuore da lei.
Tornati a Ninive, spalmarono il fiele del pesce sugli occhi
del cieco Tobi e gli venne restituita la vista.
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