Il tema antico e sempre
affascinante de Le donne della Bibbia rappresenta per
il maestro Paolo Saetti una costante ricerca sull'animo
femminile. E la singolarità di questo impegno
sta nel fatto che, di anno in anno, la galleria di questi
personaggi si arricchisce di sempre
nuove figure.
Il percorso
si snoda attraverso i caratteri, le scelte, i destini
delle singole personalità insite nelle figure
di Eva, Rebecca, Betsabea, Ruth, per citarne qualcuna,
viste attraverso l'occhio attento di un autore contemporaneo
fortemente suggestionato dalla storia dell'arte.
Le
singole interpretazioni offrono un ampio spettro di
esperienze che si ispirano all'arte medievale, attraverso
la concezione classico-formale dell'espressione rinascimentale,
fino a raggiungere i dettami concettuali e simbolici
del linguaggio contemporaneo e poi allo spessore problematico
che si proietta fortemente nel futuro.
Il
carattere compositivo delle immagini conferisce ai personaggi
femminili un significato realmente conoscitivo, come
se Saetti effettuasse un atto di conoscenza psicologica
del tema trattato. Le donne della Bibbia sono spesso
portate in primissimo piano, quasi presenze vere, tangibili,
reali; lo sfondo invece allude a una trascendenza di
memoria bizantina, si perde nel tempo e nello spazio,
fonde in sé memorie e tensioni ancestrali. |