| |
Un
nuovo volume per il decano degli artisti padovani |
|
| |
Paolo
Saetti: 60 anni di devozione alla pittura |
|
| |
|
|
| |
Per
lunghi anni del dopoguerra, monsignor Ulderico
Gamba, compianto arciprete della cattedrale di
Padova e Paolo Saetti, ora decano dei pittori
padovani, ressero le sorti dell'Ucai (Unione Cattolica
artisti italiani) in una stagione feconda di iniziative
culturali e di collaborazioni con artisti e gallerie
di fama nazionale e internazionale. Un lungo sodalizio
artistico-spirituale che segnò una stagione
di prestigio per l'arte nella nostra città.
In edizione raffinata con i tipi della editrice
“Imprimenda” di Limena, è uscito
di recente un nuovo volume con le opere eseguite
da Saetti per illustrare la parte dedicata al
Veneto di una ricerca illustre (pubblicata dalla
Newton Compton edizioni nel 1994) con le firme
di Gamba e di Giuseppe Gottardo: “Monasteri
e santuari d'Italia”.
Le illustrazioni furono oltre duecento assorbendo
un grande impegno dell'artista che ora ha inteso
onorare la figura del sacerdote, letterato, filologo
e saggista religioso riproponendo appunto lo “spaccato”
veneto dell'affascinante panorama dei centri di
culto cristiano inseriti nella nuova edizione
che porta il sovratitolo “Iconografia classica
e bizantina nelle opere di Paolo Saetti”.
“Ho lavorato con lui per decenni –
scrive in prefazione Saetti di monsignor Ulderico-
quale segretario della annuale mostra di arte
sacra, con Luigi Gui presidente, del quale conservo
un piacevole ricordo. Il ricordo di Gamba non
può essere solo una rimembranza; si tratta
piuttosto di ripercorrere una realtà di
diversi lustri vissuti insieme in una serrata
e positiva collaborazione nel campo degli artisti
cristiani, da lui considerata speciale “catechesi”.
Nella fattispecie, è stato possibile rinnovare
la storia e confermare le ubicazioni di gran parte
dei monasteri e santuari del Veneto”.
|
|
| |
|
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
Il
nuovo volume rende onore anche al suo stesso autore
che celebra sessant'anni di attività artistica
nel corso dei quali furono allestite 167 rassegne
personali e gli fu richiesta la partecipazione
a centinaia di collettive. Negli ultimi anni Saetti
diede luce e colori d'arte alle Donne della Bibbia,
che costituirono una puntuale occasione annuale-estiva
per l'incontro degli estimatori con le luminose
figure “scavate” nel Libro dei libri
ed esposte nel duomo dei militari a Padova.
Dall'11 maggio al 13 giugno 2011, a cura dell'Osservatorio
Città di Padova e dell'Ordine dei “Padovani
eccellenti” nel quale l'artista è
stato cooptato, è rimasta aperta al pubblico,
nelle Scuderie di palazzo Moroni, l'importante
rassegna “Le donne della Bibbia, iconografia
classica e bizantina” con 49 opere su “teleri”
e 23 immagini su tavola. |
|
| |
|
|
|