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Mostra
al duomo dei militari |
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Torna
alla grande il “trio” Saetti, d'Aquino,
Cremesini |
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E'
stata inaugurata domenica 13 dicembre nel duomo
dei militari di via San Prosdocimo a Padova, la
mostra di pittura e scultura allestita con soggetti
natalizi. E' tornato alla grande il “trio”
di artisti cattolici che per molti anni hanno
curato questa rassegna, riscuotendo sempre un
notevole successo di pubblico. Sono Paolo Saetti,
Carla d'Aquino (pittori) e Maria Grazia Cremesini
(scultrice).
Sobria la distribuzione delle opere lungo le pareti
laterali della chiesa: alcune già viste,
e però alternate a molte novità.
Soprattutto il maestro Saetti ha inteso mettersi
a registro compiutamente con il tema dell'Avvento
aggiungendo alle composizioni tutte dedicate al
Bambino Redentore, una delle “perle”
della sua galleria femminile “Le donne della
Bibbia”, e cioè l'icona della donna
inarrivabile: Maria di Nazareth. Gli altri sono
dipinti di grande formato che attraversano l'intera
vicenda del Cristo, dalla nascita fino alla morte
e alla resurrezione in quelle composizioni insieme
distinte scena per scena dalla sua tecnica della
“frangibilità” e nel contempo
armoniosamente riassunte in una organica visione
corale.
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La d'Aquino propone i suoi personaggi dal colorito
chiaro, quasi esangue, tutti concentrati sulla
disadorna povertà ambientale di una stupefacente
Nascita. La Cremesini offre un presepe scolpito
nel legno con figure dolcemente scarnificate e
dall'aria assorta in attesa del Bambino che ancora
non appare perchè sarà aggiunto
il giorno di Natale.
Nei primi Anni Duemila i tre artisti davano anche
un titolo a questa loro iniziativa ed era: l'Intesa.
E il “trio” dell'Intesa forse offre
oggi soggetti ulterioremente raffinati per una
nostra contemplazione più matura.
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